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A passeggio tra le vie del barocco leccese

Se siete nel Salento e volete raggiungere la città del Barocco, la bellissima Lecce, vi basta percorrere la SS 101, una strada che collega Gallipoli a Lecce. Entrati in città potete, seguendo il nostro itinerario, conoscere i monumenti più belli e i luoghi più interessanti.
Proseguite in macchina lungo Viale Grassi arrivando a Viale dell'Università, per parcheggiare e proseguire a piedi vi consigliamo il parcheggio che si trova a 100 mt da Porta Rudiae e iniziare da qui il vostro viaggio verso le bellezze di Lecce.

Porta Rudiae è una delle tre porte antiche rimaste in città, in cima ha una statua di Sant'Oronzo protettore della città e ai lati sono raffigurati Sant'Irene e San Domenico, a differenza delle altre porte vi permette di varcare il centro storico fino ad arrivare nella centralissima Piazza Sant'Oronzo ricca di chiese tutte da visitare e ammirare. Subito, uno dietro l’altro, bellissimi palazzi del XVII e XVIII secolo e chiese stupende vi si parano davanti come in una sfilata: la Chiesa di San Giovanni Battista, comunemente chiamata Chiesa del Rosario, la Chiesa di Sant'Anna con annesso l’ex conservatorio recentemente restaurato, la Chiesa di Santa Teresa e subito dopo una serie di palazzi nobiliari che ricordano la ricchezza delle famiglie che un tempo vi abitavano. Tutti edifici contraddistinti da notevoli intagli di pietra e da prospetti scenografici: scorci che invogliano a seguire la luce della pietra e la bellezza del barocco leccese.

Ad un certo punto sarete di fronte ad un normale incrocio di viuzze: a sinistra via Palmieri che conduce ad un’altra porta monumentale Porta Napoli, anch'essa cerniera tra la Lecce nuova dei viali alberati e la Lecce delle viuzze e delle bellezze storiche, ma è a destra che si svela uno spettacolo: dal passaggio angusto la prospettiva si allarga ed abbraccia uno scenario elegante, signorile, inatteso: Piazza Duomo una delle più belle piazze d’Europa, essa stessa una scena teatrale: è un ambiente unico. Intorno ad ampio cortile si allineano il Duomo con il campanile, il Palazzo Vescovile e antichi palazzi; lo spazio e gli edifici, i giochi di luce su sporgenze e rientranze degli elementi architettonici danno vita ad uno palcoscenico unico ed armonioso.

Ritornati in via Libertini di fronte a Piazza del Duomo, percorrendo la già nominata via Palmieri: anche questa una via di grande impatto architettonico per il suo susseguirsi di palazzi ed edifici di notevole pregio storico ed artistico tra i maggiori esempi di architettura di Lecce: Palazzo Fumarola-Spada, Palazzo Personè, del XVIII secolo, opera dell'architetto Emanuele Manieri, Palazzo Marrese, opera del Manieri, situato in Piazzetta Falconieri. Sulla destra di Piazzetta Falconieri c'è Palazzo Palmieri rimaneggiato dal Manieri nel XVIII secolo. 

Usciti da Piazzetta Falconieri di fronte si trova la Chiesetta di San Giovanni di Dio risalente al XVI secolo, sempre sulla destra c'è Palazzo Balsamo con uno splendido balcone decorato e il Teatro Paisiello, costruito dall'ingegnere Giovanni Pinto. Più avanti si trova la Chiesa di Santa Maria della Porta con la sua splendida cupola verde in stile moresco, si arriva così a Porta Napoli, altra porta d'ingresso alla città di Lecce.

Tra Piazza del Duomo e Piazza Sant'Oronzo si trova l'Ex Convento dei Teatini, luogo che ospita spesso mercatini dell'antiquariato e fiere varie, tra cui quella dei Pupi a Natale. Poco più avanti, si trova la Chiesa di Santa Irene che sembra salutare Piazza San’Oronzo, per la sua posizione frontale. Proseguendo si arriva all'imponente Piazza Sant'Oronzo e a destra Piazzetta Santa Chiara con chiesa annessa omonima. A dominare la piazza è la statua del Santo Patrono che poggia su una Colonna Romana, alta 29 metri, fatta con i rocchi crollati dallo stelo marmoreo di una delle due colonne romane poste lungo la Via Appia di Brindisi.

L'Anfiteatro romano riportato alla luce grazie agli scavi di inizio 900 risale al I-II secolo d.C. è solo un terzo dell'intero edifico che ancora resta nel sottosuolo. Sulla sua superficie in passato furono costruiti botteghe ed edifici, poi in occasione della costruzione delledificio della Banca d'Italia emerse dagli scavi l'importante sito archeologico.

Sempre dalla centralissima piazza, prendendo Via Templari, si arriva alla Basilica di Santa Croce dove è possibile ammirare labellezza e i dettagli di tutto il barocco concentrato nella facciata esterna della basilica. Sulla destra invece si trova Palazzo dei Celestini, sede della Provincia, attraversando tutto l'atrio interno si arriva di fronte alla Villa Comunale che rappresenta il polmone verde della città e consente una pausa di ristoro a contatto con la natura, con fontane, statue e giochi per i più piccoli.
Poco distante dalla Villa si trova Piazza Mazzini. Lungo il percorso si trova uno dei più antichi teatri del meridione e il più importante del Salento, il famoso Teatro Politeama Greco adiacente al Castello Carlo V. Quest'ultimo è una fortezza voluta da Carlo V d'Asburgo per contrastare i pericolosi attacchi e difendere la città.

Questo interessante itinerario potete stamparlo e portarlo sempre con voi, ma se siete a Lecce dovete assolutamente degustare l'ottimo gelato artigianale e il tipico pasticciotto leccese, gli amanti del salato invece possono fare una pausa relax, prima di riprendere il cammino, con un gustosissimo rustico leccese

 


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@ grafica di Ivan Sammartino - IWStudio